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27 Aug 2009
Mondiali Assoluti Day 5


In una giornata ricca di gare e record, è innegabile la grande delusione azzurra. Molte erano le speranze riposte negli atleti in gara oggi, in particolare in Andrea Nava e Stefano Figini nei 200 np, Andrea Rampazzo nei 200 pinne e nella staffetta 4x100. Invece il bilancio a fine giornata vede purtroppo il numero zero alla voce medaglie d'oro, e anche se sembra presuntuoso considerare un argento e tre bronzi un risultato poco soddisfacente, nessuno nel team ha gioito alla fine del programma.
Ma andiamo per ordine: le prime tre gare della giornata hanno visto cadere altrettanti record del mondo. Inutile dire come nello sprint femminile il paese dominatore sia ancora la Cina; stupisce di più vedere gli asiatici vincere anche nelle bipinne. Nei 50 np infatti Baozhen Zhu è ancora medaglia d'oro in 17"10, limando il precedente primato di circa due decimi. Sotto il vecchio record anche la connazionale Huanshan Xu (17"28) mentre il bronzo va all'ucraina Kateryna Dyelova che con 17"87 stabilisce il record europeo. Fuori dalla finale Silvia Baroncini e Roberta Mastroianni, ma l'accesso era davvero impossibile. Nelle pinne come detto arriva la prima sorpresa della giornata. A vincere è Nan Zhou in 22"02, record del mondo davanti alla favoritissima Vasilisa Kravchuk (Russia 22"41). Al bronzo arriva una splendida Elisa Mammi che migliora anche questo record italiano dopo quelli dei 100 e 200: 22"53 per lei!
Dalla distanza più breve a quella più lunga ma la musica non cambia. I 1500 sono infatti sempre ad appannaggio delle Cina ed in particolare di Jiao Liu che con 13'19"28 abbatte la barriera dei 13"20 e si regala il record del mondo. Seconda piazza per l'ucraina Olga Godovana (13'29"90) e terza per la russa Elena Bakanova (13'39"37). In questa finale c'è da segnalare un'altra fenomenale performance: è quella dell'italiana Giorgia Viero che demolisce il precedente record italiano, peraltro da lei stabilito non più tardi di ieri mattina, e lo fissa a 13'47"21.
Da questo momento iniziano le delusioni per la squadra azzurra. La finale più attesa era infatti quella dei 200 con Andrea Nava e Stefano Figini qualificati con i migliori due tempi e favoritissimi. Ma proprio quando non te lo aspetti, ecco uscire l'outsider dalla corsia 1: Denes Kanyo (Ungheria). Per la verità dal punto di vista cronometrico la sorpresa è la contro performance dei nostri mentre l'ungherese non fa altro che nuotare il prorio tempo. Certo nè Nava che conserva il proprio record del mondo, nè Figini che è tutt'altro che al top qui a San Pietroburgo, devono dimostrare nulla a nessuno, tuttavia questa è una sconfitta che brucia e alla quale è anche difficile trovare spiegazioni. Ma questo è lo sport, nel bene e nel male. Onore a Kanyo, campione in 1'23"34. 1'23"47 il tempo di Stefano argento e 1'23"66 quello di Andrea bronzo.
Anche nei 200 pinne molte speranze erano riposte in Andrea Rampazzo, campione del mondo in carica e detentore del record. Entrambi i titoli vengono purtroppo persi. Oro e record Russia con Ivanetc 1'37"56, argento Ucraina con Iatsenko 1'37"61 e bronzo per il padovano in 1'38"56. Di certo comunque non negativa la spedizione russa per Rampazzo che torna a casa con un titolo più primato nei 50 e due bronzi.
Ultime gare per quanto riguarda la piscina sono le due staffette 4x100. Manco a dirlo tra le donne è la Cina a farla da padrona in 2'39" netti. Una Russia un po' sotto le aspettative si piazza al secondo posto in 2'42"14 mentre la Corea giunge terza in 2'43"44. Sesto posto invece per l'Italia (Mastroianni, Ammetto, Viero, Baroncini) in 2'50"98.
Molto sentita da parte dei nuotatori ed altrettanto dal pubblico la finale della 4x100 maschile. Vincono i più forti, su questo non ci sono dubbi. I russi Reznikov, Skorzhenko, Burakov e Kabanov fissano il nuovo primato mondiale a 2'22"64 e non lasciano spazio a nessuno degli avversari fin dalla prima frazione. Il resto del podio lascia però l'amaro in bocca all'Italia. Mancini, Fumarola, Nava e Figini valgono ampiamente il tempo utile per la medaglia d'argento ma non riescono ad andare oltre il quinto posto in 2'25"95. L'argento e il bronzo se lo aggiudicano rispettivamente Colombia e Cina in 2'25"76 e 2'25"77, ad un solo centesimo di distanza l'una dall'altra.

Fonte: ApneaMagazine.com
26 Aug 2009
Mondiali Assoluti Day 4


A San Pietroburgo dove si stanno svolgendo i Campionati del Mondo di Nuoto Pinnato continuano a cadere record su record. La giornata di oggi, benchè delle sei finali ben quattro fossero al femminile, è stata caratterizzata soprattutto dalle due gare maschili in programma: 50 apnea e 800 np. Nella prima, la prova più veloce di tutto il campionato, arriva subito il primo record. E' ancora Pavel Kabanov il vincitore - quarta medaglia d'oro per lui - in 14"16, tempo che cancella il 14"18 del connazionale Skorzhenko, limite precedente. Argento a Soroka (Ucraina 14"50) e bronzo a Tover (Estonia 14"53). Non vanno oltre il decimo e il quattordicesimo posto delle batterie i due azzurri Cesare Fumarola e Gianluca Mancini, mancando l'accesso ad una finale davvero difficile (sarebbe servito nuotare circa il record italiano che entrambi detengono in coabitazione con anche David Landi).
Neanche il tempo di applaudire questa straordinaria prestazione che il tedesco Sven Lutzkendorf ce ne regala un'altra altrettanto unica. Quella degli 800 era annunciata come una delle finali più interessanti e il pronostico è stato confermato: 6'18"24! Certo l'esito non può far gioire l'Italia ma non si può che fare i più grandi complimenti al nuovo dominatore del mezzofondo. Stefano Figini, comunque splendido nonostante lo stato di salute non perfetto in questo campionato, è secondo in 6'24"77, mentre Chan Hu Park (Corea) sale sul terzo gradino del podio in 6'25"30. Da segnalare anche il record del mondo giovanile di Oleksandr Odynokov in 6'28"46.
Passando alle gare femminili, la prima finale è, come ormai abituale nello sprint, una questione interna asiatica. Baozhen Zhu conquista l'ennesima medaglia d'oro in 38"39 facendo il vuoto dietro sè. La prima delle inseguitrici è la connazionale Yaoyue Liang (39"47) mentre terza è Ye Sol Jang (40"12).
Nella stessa distanza ma bipinne, la spunta l'ungherese Csilla Karolyi in 49"11 davanti alla russa Yana Kasimova (49"31) e alla cinese Nan Zhou (49"49). Sotto il muro dei 50 secondi e splendida quarta è l'azzurra Elisa Mammi (49"69) che dopo l'argento dei 200 non riesce a salire sul podio ma si regala un miglioramento del record italiano assoluto di quasi due secondi!
Ultima finale individuale della giornata è quella dei 400 vs donne con ancora la Cina sugli scudi. Oro infatti per Jiao Liu (3'05"26), argento per Jin Hee Shin (Corea 3'05"85) e bronzo per Galina Arakelyan (Russia 3'10"34).
L'apoteosi della giornata arriva poi con la staffetta 4x200 dove i record del mondo a cadere sono addirittura due, entrambi per merito della Russia. Vasilisa Kravchuk in prima frazione stampa infatti sulle piastre un altro primato dopo quello dei 400: 1'29"15! Pochi minuti più tardi, dopo un'appassionante testa a testa con la Cina, le compagne completano il lavoro migliorando il record della staffetta a 6'09"04. Secondo posto per la Cina appunto in 6'10"07 e terzo per la Corea in 6'11"99. Buonissima anche la prova della squadra azzurra che niente può contro avversarie di questo peso ma conquista una positiva quinta piazza in 6'23"17, appena un decimo dal record italiano ma nuotando tra le onde incrociate di cinesi, russe e coreane. L'Italia conferma quindi brillantemente il terzo posto in campo europeo (dietro a Russia e Ucraina).
Rimane inoltre da segnalare come al mattino Giorgia Viero, qualificandosi per la finale dei 1500, abbia stabilito il nuovo record italiano assoluto della distanza in 13'58"54.

Fonte: ApneaMagazine.com
25 Aug 2009
Mondiali Assoluti Day 3


Le nubi e la pioggia si affacciano per la prima volta nel cielo di San Pietroburgo, ma di certo non offuscano i Campionati Mondiali che hanno vissuto oggi il terzo giorno di gare.
Si è cominciato al mattino con le batterie degli 800 maschili che hanno visto Stefano Figini qualificarsi agevolmente con il secondo tempo dietro al tedesco Lutzkendorf, forse favorito alla luce del sensazionale record dei 1500 di ieri e di cui ancora rimane l'eco nella piscina!
Nel pomeriggio invece la prima finale è stata sempre quella degli 800, ma al femminile dove, è caduto il primo record del mondo della giornata grazie alla grande performance di Jiao Liu (Cina) che fissa il nuovo limite a 6'52"27. La accompagnano sul podio l'ucraina Olga Godovana, già argento nei 1500 (7'01"14 per lei) e la russa Elena Bakanova (7'02"54). Splendida quarta e in gara per le medaglie per buona parte della gara Giorgia Viero, che stabilisce anche il nuovo record italiano assoluto in 7'06"23.
Immediatamente dopo cade anche il record dei 100 vs femminili sempre per merito della Cina. Baozhen Zhu è la nuova campionessa del mondo con l'impressionante tempo di 34"46. Podio tutto asiatico con l'altra cinese Huanshan Xu (34"84) e la coreana Hyeon Jin prima delle nuotatrici "umane" in 36"64.
Non c'è il record ma è bellissima la finale dei 100 np maschili. Pavel Kabanov arriva al tris in questo campionato imponendosi in 35"09. Argento è l'azzurro Cesare Fumarola in 35"58 che deve cedere lo scettro di re della distanza ma può ritenersi comunque molto soddisfatto. Terzo il cinese Haifeng Yuan in 35"62. Sesto l'altro azzurro in gara, Andrea Nava (36"13) che punterà soprattutto ai 200 dopodomani.
Stessa distanza ma con le bipinne e altro oro russo. Kostantin Zotov è per la prima volta campione mondiale in 43"15, eguagliando pertanto il record mondiale di Andrea Rampazzo che si deve accontentare del bronzo in 43"45 dietro anche all'altro russo Alexander Ivanetc (43"33). Primo degli esclusi dalla finale l'altro italiano Riccardo D'Acquisto.
Ultima finale del programma quella dei 400 vs dove la spunta il coreano Haeyoung Lee ad un soffio dal record mondiale. 2'44"93 per lui contro i 2'45"83 del russo Igor Saprykine che deve però fare i conti con un problema alla bombola nei primi 50 metri di gara. Terzo posto a sorpresa per il tedesco Sebastien Lassak (2'46"27).

Fonte: ApneaMagazine.com
23 Aug 2009
Mondiali Assoluti Day 2


Proseguono a San Pietroburgo i Campionati Mondiali di Nuoto Pinnato. Benchè oggi per problemi tecnici non dipendenti dai noi ma legati al server che gestisce lo streaming, non ci sia stato possibile mostrare le immagini delle gare con la stessa qualità della prima giornata, lo spettacolo non è certo mancato nella piscina della "Venezia del Nord".
La prima finale, quella degli 800 vs che non prevedono qualificazioni, si è addirittura corsa al mattino con la vittoria dell'ungherese Szilard Vilhelm, nuovo campione mondiale in 5'52"94, quindi molto vicino al record detenuto dal greco Ioannis Tsouronakis, ritiratosi quest'anno. La medaglia d'argento è invece andata al coreano Heewon Lee in 5'54"47 mentre lo juniores ucraino Denis Grubnik si è confermato come uno dei migliori interpreti della disciplina anche a livello assoluto cogliendo il bronzo in 5'56"29, nuovo record mondiale giovanile, lasciando fuori dal podio uno dei favoriti, il russo Saprykine.
La Russia si rifà però con gli interessi nel pomeriggio con una splendida doppietta nei 50 sf dove arriva la seconda medaglia d'oro di Pavel Kabanov con un ottimo 15"32 davanti a Evgeny Skorzhenko (15"92) e al cinese Miao (16"15). Cesare Fumarola si deve accontentare della settima piazza e punterà ovviamente alla doppia distanza in cui è campione in carica. Gianluca Mancini si era invece fermato al 9 posto nelle qualificazione, primo degli esclusi dalla finale.
Nei 50 pinne invece arriva la prima grande gioia della giornata per l'Italia con Andrea Rampazzo che sovverte il pronostico che vedeva favorito il russo Zotov (nuovo nel nuoto pinnato ma accreditato di tempi impressionanti) e si impone con il nuovo record del mondo in 19"48. Soli due centesimi separano il russo dall'azzurro mentre al bronzo arriva l'egiziano Ahmed Essam in 19"93. Sesto invece l'altro azzurro entrato in finale, l'esordiente Riccardo D'Acquisto, che chiude in 20"54.
I 1500 maschili sono la gara più impressionante della giornata. Da italiani dispiace perdere un record del mondo, ma la prestazione del tedesco Sven Lutzkendorf di oggi è semplicemente fenomenale: 13 secondi sotto il record detenuto da Stefano Figini!!! 12'13"52 rendono quasi imbarazzanti i tempi del secondo e terzo classificato che sono in realtà buonissimi. Oleksandr Odynokov (Ucraina) arriva infatti al record giovanile nuotando in 12'30"77 (altro record strappato a Figini) mentre sul terzo gradino del podio sale Evristhenis Nikolaidis (Grecia) con 12'41"82.
La giornata prosegue con i 200 np donne dove la russa Vasilisa Kravchuck bissa l'oro dei 400 toccando le piastre in 1'29"43, non lontana dal proprio primato mondiale. Sul podio anche la cinese Jing Li (1'31"06) e l'altra sovietica Valeria Baranovskaya (1'31"69). Non ce l'aveva fatta ad accere alla finale l'unica azzurra partecipante alla gara, Claudia Ammetto, tredicesima in 1'36" netti.
La seconda medaglia della giornata per l'Italia arriva sempre dalle pinne ed è ancora più a sorpresa di quella di Andrea Rampazzo. Elisa Mammi vince infatti uno splendido argento con il nuovo record italiano assoluto (1'51"01). Solo l'ungherese Zsofia Kovacs riesce a fare meglio fermando il cronometro a 1'49"49 mentre il bronzo va alla connazionale Dudas Zita Blanka (1'51"15).
Ultima finale di giornata è anche la più attesa: 400 np maschili. Quando si dice che la "testa" conta quanto le gambe è proprio pensando a questi momenti. Stefano Figini è ancora una volta campione del mondo in 3'00"41 in una gara serratissima con continui avvicendamenti al comando. Era stato male venerdì il campione lombardo e anche ieri, benchè avesse nuotato benissimo in staffetta, non era certo al 100%. Oggi si è presentato al via mettendosi in gioco contro avversari fenomenali: secondo il greco Antonios Tsouronakis in 3'01"00 e terzo il corean Yun in 3'01"74.
Ricordiamo poi che nella mattinata si sono svolte anche le qualifiche degli 800 femminili dove Giorgia Viero, nel giorno del suo compleanno, si è brillantemente aggiudicata la corsia 5 per la finale di domani in 7'10"33.

Fonte: ApneaMagazine.com
22 Aug 2009
Mondiali Assoluti Day 1


Cominciano in bellezza i Campionati Mondiali di Nuoto Pinnato a San Pietroburgo per i colori italiani. La giornata di ieri aveva non poco preoccupato tutto il team azzurro visti i problemi fisici di Stefano Figini, che ha infatti dovuto saltare al mattino la qualifica dei 1500, gara di cui detiene il titolo e record mondiale. Problemi che sembrano comunque risolti alla luce delle gare del pomeriggio in cui ancora una volta la staffetta 4x200 italiana composta da Andrea Nava, Cesare Fumarola, Fabio Picchi e Stefano Figini appunto, è salita sul tetto del mondo. Questa volta non è arrivato il primato mondiale che l'Italia già detiene, ma la vittoria è stata in ogni caso nettissima. Gli azzurri hanno condotto la gara dal primo all'ultimo metro, senza lasciare spazio anche solo alle speranze degli avversari. 5'32"88 il tempo che vale la medaglia d'oro contro i 5'38"59 della Colombia, seconda classificata dopo la squalifica della Corea per cambio irregolare. Arrivano al bronzo i padroni di casa russi in 5'39"23.
Ma la giornata di oggi non ha ovviamente visto in acqua soltanto la 4x200. Le gare si sono infatti aperte con i 50 apnea femminili dove il dominio cinese è stato totale. Medaglia d'oro per Baozhen Zhu in 15"50, secondo posto per la connazionale Huanshan Xu (15"55) e bronzo per la coreana Hyeon Jin (16"09) che completa un podio tutto asiatico. Non ce l'ha fatta ad entrare in finale Roberta Mastroianni che al mattino ha nuotato in 18"04, tempo che la colloca al diciottesimo posto.
La seconda finale di oggi ha poi visto il preannunciato ritorno sul primo gradino del podio di Pavel Kabanov (Russia) nei 100 vs. Molto combattuta la gara che ha visto il nuovo campione del mondo trionfare in 32"23 davanti al cinese Jinlong Cen (32"41) e all'altro russo Evgeny Skorzhenko (32"48). In una finale stellare è entrato anche Cesare Fumarola che pur non avendo preparato specificatamente questa prova si piazza ad un onorevolissimo sesto posto in 33"86.
La gara più rilevante dal punto di vista tecnico è però sicuramente stata la finale dei 400 femminili in cui è arrivato il primo record del mondo di questo mondiale grazie a Vasilisa Kravchuk, fuoriclasse russa che ha fatto il vuoto dietro di se chiudendo in 3'13"65. Al secondo posto arriva una sorprendente Olga Godovana (Ucraina) che con un'ultima vasca sorprendente ha la meglio della cinese Jiao Liu. 3'19"43 e 3'19"58 rispettivamente il tempo della medaglia d'argento e del bronzo. Niente da fare per le due azzurre iscritte in gara, Claudia Ammetto e Giorgia Viero, che pure puntavano all'accesso in finale, ma cui non basta nuotare 3'27"90 e 3'28"05 (tredicesimo e quattordicesimo posto)
Nella mattina sono poi state le batterie di qualificazione dei 1500 maschili che ancora prima di partire perdono due dei principali interpreti. Il primo è come sottolineato prima il nostro Stefano Figini, il secondo è il coreano Joung Joong Yun, non al meglio della forma neanche a Kaohsiung durante i World Games. Il favorito d'obbligo diventa quindi il tedesco Sven Lutzkendorf che già in qualifica si avvicina ad un solo secondo dal record del mondo.

Ricordiamo che è possibile seguire in diretta video tutte le gare grazie al servizio offerto da ApneaMagazine. Collegatevi pertanto qui dalle ore 7.45 italiane (9.45 russe) per le batterie del mattino e alle 14.30 (16.30 a San Pietroburgo) circa per le finali del pomeriggio.

Fonte: ApneaMagazine.com
21 Aug 2009
Diretta LIVE dei Campionati Mondiali


Siamo lieti di annunciarvi che da domani mattina, verso le ore 10 russe (8 italiane) il portale ApneaMagazine.com sarà in grado di offrirvi la diretta in streaming dei Campionati Mondiali di Nuoto Pinnato da San Pietroburgo. Collegatevi pertanto al seguente link per seguire le gesta dei migliori pinnatisti internazionali tra cui ovviamente anche il nostro Andrea Rampazzo.
17 Aug 2009
Video Campionati Europei Giovanili 2009
Sono finalmente stati pubblicati tutti i video in alta definizione dei Campionati Europei Giovanili di Nuoto Pinnato, andati in scena in quel di Belgrado dal 12 al 19 Luglio scorsi.

Gare maschili
Gare femminili

Tra i tanti video sono anche quelli dei 50, 100 e 200 pinne, gare dove il nostro Matteo Polato ha conquistato un argento e tre bronzi.
Buona visione!
04 Aug 2009
Intervista a Michel Gaunard
Vi proponiamo la lettura di quest'interessante intervista a Michel Gaunard, presidente della commissione nazionale francese ma soprattutto di quella internazionale CMAS di nuoto pinnato, il quale ci offre la sua visione sul nostro amato sport, affrontando numerose problematiche che lo hanno afflitto negli ultimi anni. Buona lettura!
24 Jul 2009
IWGA World Games Day 2: è grande Italia
L'inno di Mameli risuona e il tricolore sventola ancora a Kaohsiung (Cina Taipei), dove si stanno svolgendo gli IWGA World Games. E' sempre Stefano Figini a illuminare la scena vincendo i 200 np e bissando il successo di ieri nella doppia distanza. Quest'oggi la sfida è stata tutta italiana con il rivale di sempre, Andrea Nava, in un testa a testa spettacolare che ha lasciato solo le briciole alla concorrenza. Figini si è infatti imposto in 1'22"10 davanti a Nava (1'22"97) e al coreano You (1'23.43). Ma non contenti i due alfieri azzurri con i compagni Cesare Fumarola e Gianluca Mancini si sono poco dopo rituffati per la staffetta 4x100 np conquistando un'altra pregiata medaglia, l'argento, dietro soltanto all'Ucraina. 2'24"83 il tempo dei vincitori contro i 2'25"39 degli azzurri e i 2'25"54 dei Russi arrivati al terzo posto.
Ucraina e Russia protagoniste anche nei 50 ap dove la spunta di un soffio Igor Soroka (14"38) davanti a Evgeniy Skorzhenko (14"40) e al coreano Kwan Ho Lee (14"51).
Lo spettacolo nella piscina di Kaohsiung è stato poi completato da una serie di risultati superlativi anche in campo femminile per merito delle atlete russe e cinesi. E' infatti caduto il record del mondo dei 100 np: 38"11 il fenomenale tempo di Baozhen Zhu, assoluta dominatrice davanti all'altra cinese Liang (38"81) e al duo Heitz (Francia) e Choi (Corea del Sud), bronzo ex-aequo a 40"42.
Nei 400 np cade un altro record del mondo grazie alla russa Vasilisa Kravchuk che tocca sulle piastre a 3'15"36. Seconda la cinese Liu (3'17"67) e terza l'ucraina Shlyakhovska (3'19"40). In realtà la stessa Kravchuk sembrerebbe aver nuotato meno ai campionati nazionali russi circa qualche settimana fa, ma è in dubbio l'omologazione del suo tempo.

Ottimo il bilancio azzurro di questa edizione dei World Games: l'Italia con 2 ori, 2 argenti e 1 bronzo si conferma tra le nazioni leader del nuoto pinnato. Ora l'attenzione si sposta tutta verso San Pietroburgo dove dal 20 al 30 Agosto andranno in scena i Campionati Mondiali Assoluti che Apnea Magazine seguirà con un suo inviato sul campo!

Fonte: ApneaMagazine.com
23 Jul 2009
IWGA World Games Day 1: Stefano Figini nella storia
Era l'unico titolo mancante al suo incredibile palmares, e solo perchè nelle scorse edizioni cause di forza maggiore gli avevano impedito la partecipazione. Ma oggi Stefano Figini ha aggiunto anche l'oro degli IWGA World Games alla sua incredibile carriera dimostrandosi, qualora ce ne fosse stato bisogno, ancora una volta il più forte... probabilmente di tutti i tempi!
A Kaohsiung (Cina Taipei) il portacolori della nazionale azzurra si è imposto nei 400 np dominando la gara dal primo all'ultimo metro e illuminando la piscina con un sensazionale record del mondo: 2'58"64! Due anni fa, ai mondiali di Bari, Figini era stato il primo uomo (e tutt'ora unico) ad abbattere il muro dei 3 minuti nei 400. Oggi ha demolito anche la soglia dei 2'59" abbassando il suo primato di oltre un secondo e lasciando a oltre tre il primo degli avversari, il tedesco Lutzkendorf (3'01"57). Terzo invece l'ungherese Kanyo (3'01"76).

Per l'Italia è arrivata un'altra importante medaglia. Merito di Andrea Nava che nei 100 np è salito sul terzo gradino del podio con 36"35 dietro al cinese Miao, vincitore in 35"95, e all'ucraino Sydorenko, argento con 36"24. Niente da fare per l'altro azzurro in gara nella distanza, il campione mondiale ed europeo Cesare Fumarola, che non al meglio della condizione è il primo degli esclusi dalla finale con 37"30.

La prima delle due giornate di gare è stata poi lustrata da prestazioni superlative di cui quella di Figini è solo il culmine. Cadono infatti anche i record del mondo femminili nei 50 apnea, 200 np e 4x100 np.
La Cina la fa da padrona nello sprint piazzando le proprie atlete sui primi due gradini del podio: Baozhen Zhu vince infatti i 50 apnea con lo strepitoso record mondiale di 15"10, tempo che sarebbe di ottimo livello anche in campo maschile. Dietro di lei Huanshan Xu non è da meno con 16"61. Lontanissima la prima europea, la russa Kasimova, che si deve accontentare del bronzo con 16"32. Il livello così alto non ha lasciato spazio a Roberta Mastroianni, neocampionessa europea dei 200 np, sedicesima nelle batterie del mattino in 18"36.
Nei 200 np arriva un altro record superlativo, questa volta grazie a Vasilisa Kravchuck che abbassa il limite mondiale a 1'29"30 sopravanzando la connazionale russa Baranovskaya (1'30"37) e l'ucraina Shlyakhovska (1'32"23).
Nell'ultima gara della giornata ennesimo primato mondiale delal staffetta 4x100 femminile cinese composta da Li, Liang, Xu e Zhu che fermano il cronometro a 2'37"81 staccando nettamente la Corea del Sud (Choi, Jang, Jeon. Kim 2'41"93) e la Russia (Baranovskaya, Dzavakhishvili, Kasimova, Kravchuck 2'44"82).

Fonte: ApneaMagazine.com

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